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Elenco dei documenti per la richiesta di erogazione a titolo di ANTICIPAZIONE

Fare anche riferimento alle indicazioni generali per l'attuazione dei programmi di investimento - punto 2) della guida operativa.

Cliccando sui collegamenti in blu si accede ai documenti collegati e modelli indicati.

a. Richiesta di erogazione a titolo di anticipazione come da facsimile

b. Certificazione ai sensi della vigente normativa antimafia (1)

c. Fideiussione bancaria o polizza assicurativa (2)

d. Certificato di vigenza (3)

e. Perizia giurata in caso di utilizzo di beni immobili preesistenti (4)

f. Certificazione necessaria per accertare disponibilità di mezzi propri (5)

g. Copia autenticata della delibera di finanziamento a m/l termine (6)

h. Dichiarazione di non avere ottenuto o volere ottenere altre eventuali agevolazioni (7)

i. Dichiarazione di impegno al rispetto delle misure di sicurezza sul lavoro (8)

l. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa alle cartelle dei pagamenti pendenti (9)

m. Documento Unico di Regolarità Contributiva - DURC (ai fini INPS e INAIL)

Si vedano le Note Informative seguenti per le indicazioni di dettaglio sui singoli documenti da allegare alla richiesta di erogazione a titolo di anticipazione

Note informative

1. Certificato di iscrizione rilasciato dalla competente CCIAA contenente il "nulla osta antimafia" e l'assenza di procedure concorsuali.

2. Fideiussione bancaria e/o polizza assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta a favore del Ministero delle Attività Produttive, di importo pari alla somma da erogare (prima disponibilità). Non saranno accolte le garanzie fidejussorie rilasciate da imprese di assicurazioni o da intermediari finanziari ricompresse nell'elenco dei soggetti fideiussori per i quali sono stati riscontrati casi di insolvenza.

3. Certificato di vigenza ovvero, per le imprese individuali, di iscrizione, rilasciato dalla competente CCIAA.

4. In caso di utilizzo di immobili preesistenti: perizia giurata di un tecnico abilitato ed iscritto all'albo professionale, attestante che gli immobili preesistenti al programma e dove viene o verrà esercitata l'attività, anche se in locazione o in comodato, sono conformi alle relative concessioni e/o autorizzazioni edilizie ed hanno destinazione conforme all'attività stessa dall'origine, per intervenute variazioni in regime ordinario, ovvero a seguito di condono (in quest'ultimo caso la perizia deve attestare gli estremi, la regolarità, e lo stato della relativa pratica e che non esistono vincoli ostativi al rilascio della concessione in sanatoria).

5. Documentazione necessaria per l'accertamento della disponibilità di mezzi propri in relazione a quanto previsto dall'allegato n. 26 lettera A, punto 3, 3.a e 3.b della circolare 488/92 n. 900.315 del 14.07.2000 e s.m.i. per le iniziative ricomprese nel settore "industria e servizi", ovvero dall'allegato n. 22 lettera A), punto 3, 3.a e 3.b della circolare 488/92 n. 900.516 del 13.12.2000 e s.m.i. per quelle ricomprese nel settore turistico-ricettivo.

6. Copia autenticata della relativa delibera degli enti creditizi (qualora non già acquisita dalla Banca concessionaria in fase istruttoria), nel caso in cui il piano finanziario di copertura degli investimenti del programma agevolato preveda l'indebitamento sul mercato a medio e lungo termine.

7. Dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa o di un procuratore speciale ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 di non aver ottenuto o, in caso contrario, di avere restituito e, comunque, di rinunciare ad ottenere, per i beni oggetto del programma di investimenti di cui alla concessione, altre eventuali agevolazioni di qualsiasi natura in base a leggi nazionali, regionali o comunitarie o da parte di enti o istituzioni pubbliche.

8. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta dal legale rappresentante della società beneficiaria, di impegno al rispetto della disciplina in materia di misure di sicurezza sul lavoro (ai sensi della legge n. 626/94 e successive modificazioni ed
integrazioni).

9. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio da produrre a seguito della disposizione sui pagamenti delle amministrazioni pubbliche. Art. 48bis del DPR n. 602/1973, come aggiunto all'art. 2, co. 9, del D.L. 262/2006, convertito dalla legge 286/2006 (decreto fiscale collegato alla legge finanziaria 2007).

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